La Bioimpedenziometria: perché è bene farla

La Bioimpedenziometria: perché è bene farla

La Bioimpedenziometria (Bioelectrical Impedance Analysis) è un’analisi della composizione corporea al fine di elaborare una dieta adeguata per le esigenze di ciascuna persona.

L’analisi della composizione corporea riveste un ruolo molto importante per definire il mantenimento di uno stato di salute ottimale e rappresenta un metodo per conoscere la valutazione nutrizionale, il bilancio energetico e la funzionalità corporea.

L’acqua è il costituente principale del corpo umano e svolge un ruolo fondamentale nel trasporto di nutrienti, nella rimozione dei prodotti del catabolismo, nel mantenimento del volume cellulare e nella termoregolazione. Quindi, mantenere un corretto bilancio idrico è fondamentale per tutti gli individui, poiché uno squilibrio idrico, ancor prima di arrivare a danneggiare la salute, si ripercuote negativamente sulla personali capacità organiche.

Bioimpedenziometria: in che cosa consiste?

È un esame di tipo bioelettrico, rapido e non invasivo, che utilizza un’apparecchiatura elettronica e un sofisticato software. La bioimpedenziometria si esegue ponendo due elettrodi sul dorso della mano e due elettrodi sul dorso del piede, collegati grazie a dei morsetti (strumento di misurazione). Quindi la corrente elettrica alternata, non invasiva, verrà veicolata attraverso gli elettrodi. Tale corrente, viaggiando lungo tutto il corpo, incontrerà differenti resistenze in base alla diversa composizione dei tessuti corporei.

Il test misura la bioimpedenza, cioè la resistenza che il corpo ha al passaggio della corrente elettrica.